SUMMER TRAIL

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Roadbook 2014

 

 

Partenza subito in salita di media difficoltà su carraia sterrata per circa 600 mt. si giunge a località Pavarano; altri 400 mt di strada ghiaiata ci portano ad incrociare Via Pozzo, svolta a sinistra - porre attenzione ad uno dei pochi tratti di strada asfaltata aperta al traffico presenziata da personale di servizio -. Sempre salendo, si continua fino al Km 2,5 circa, località Il Monte, dove svoltando a destra 50 mt prima dell’abitato ci inseriamo in carraia sterrata che si snoda sul crinale con visuale sulla Val Baganza. Proseguiamo con saliscendi fino alla Torre del Boriano, al Km 4,9. Poniamo attenzione al terreno di natura argillosa di questo tratto che, in condizioni di pioggia abbondante, diventa particolarmente scivoloso. Si prosegue svoltando a destra in discesa, solo dopo 400 mt circa lasciamo sulla nostra sinistra il rustico denominato Burana, proseguendo senza grosse problematiche la nostra corsa su terreno erboso fino a raggiungere il km 5,8: inizio del famoso calanco del Monte Corno. Si tratta di stretto ed irregolare passaggio con tratti di esposizione prima su un lato e poi su due lati. Trattasi di esposizione non con rilevanti altezze ma necessita comunque della massima attenzione, è sconsigliato a chi soffre di vertigini, sul luogo stazioneranno addetti esperti del Gruppo Escursionistico Salese per aiutare eventualmente i più insicuri, il tutto comunque si riduce ad un totale di 100 mt. lineari. Usciti dal calanco scendiamo dritti verso il primo ristoro posto al Km 6,6 per poi continuare a scendere tenendo la sinistra in una scorrevole strada sterrata. In fondo ad essa ci troviamo ad attraversare un piccolo Rio che, nel periodo di settembre, si trova difficilmente con grosse quantità d’acqua. Ignoriamo la carraia di fronte a noi, teniamo la nostra destra e dopo 30 mt circa saliamo tenendo la sinistra su strada sterrata con circa 300 mt di notevole pendenza. Arrivati al culmine svoltiamo a destra e teniamo il crinale che ci porta al rustico denominato Sardello dove inizia un tratto di discesa irregolare misto terra/sassi rovinato dalle abbondanti piogge che si presta alla buona velocità ma che non bisogna affrontare senza la dovuta prudenza. Tale discesa ci porta vicino a Cafragna in località Buca della Volpe Km 9,5, svolta a destra e dopo 20 mt svolta a sinistra di nuovo in salita su carraia sterrata per circa 450 mt che inizia subito in modo piuttosto brusco per poi ammorbidirsi verso il termine. Al bivio successivo svolta a sinistra su strada sassosa, irregolare, da correre sempre con la massima attenzione. Dopo 800 mt circa la strada diventa sterrata e più scorrevole. Si prosegue in leggera salita attraversando il rustico denominato Invarano, si mantiene il crinale per circa 1 Km per scendere verso il Rio Solvara al Km 12,4 il cui attraversamento ci consente di entrare in zona Parco. Altra salita 400 mt circa di discreta pendenza ci porta ad entrare nel bosco dove troveremo sentieri decisamente più scorrevoli. Subito a sinistra per 50 mt e svolta a destra in salita per 200 mt ed arriviamo nel punto più elevato dei Boschi di Carrega detto Monte Castione, svolta a sinistra ed inizia una lunga ma regolare discesa. Dopo il primo rettilineo incontriamo il secondo ristoro al Km 13,5, svolta a destra, breve tratto di strada asfaltata aperta a traffico limitato, ma porre comunque attenzione, 200 mt circa, sul luogo stazioneranno persone di servizio, poi svolta a sinistra riprendendo un sentiero che ci porterà senza grosse problematiche al Km 15,5. Altri 200 mt di asfalto e svolta a destra per lunga carraia fuori dal bosco per poi farvi rientro. Dopo 400 mt circa passaggio al Lago Navetta Km 16,74, 200 mt dopo il lago svolta a destra per tornare a salire comodamente in località La Costa Km 18,75, da qui si prosegue su strada ghiaiata per 500 mt circa , svolta a sinistra su asfalto che teniamo per 200 mt circa e poco prima del ristorante La Brace di Maiatico svoltiamo a destra scendendo un ripido prato che ci porterà all’attraversamento del Rio della Ginestra e ci consentirà di affrontare l’ultima salita di 300 mt circa riportandoci esattamente ad 1,3 km dall’arrivo a ripercorrere in senso contrario il percorso dell’andata. Ci immettiamo con svolta a sinistra su strada asfaltata per 200 mt, svoltiamo a destra su strada ghiaiata in località Pavarano e finalmente all’arrivo in discesa.

Vi segnaliamo che tutti gli attraversamenti su strade che, se pur in modo limitato, sono aperte alla libera circolazione, saranno presidiati da personale di servizio; vi chiediamo comunque di prestare la massima attenzione anche lungo le carraie che potrebbero essere percorse da trattori o da altri mezzi agricoli.

La vostra incolumità e sicurezza sul percorso è il nostro primario obiettivo, AIUTATECI.